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7) IL SENTIERO DELLE
SETTE CASCATE. |
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L ‘oasi del “Caloggio” è nata nel 1993 con l’intento già accennato di diventare porta del Parco. |
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Purtroppo ora ha perso ogni collegamento con Castellazzo e le zone a
nord del parco. |
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Ciò è successo poiché la nuova proprietà della cascina Caloggio ha
chiuso il sentiero che fiancheggiava il secondario del Villoresi
denominato “delle sette cascate “, collegamento ciclo pedonale
storico di Bollate col parco. |
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Riteniamo questa chiusura un danno enorme alla collettività, che ora
per raggiungere a piedi o in bicicletta Castellazzo deve percorrere
strade asfaltate trafficate e compiere lunghe deviazioni. |
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Ci auguriamo che si riesca a trovare nel giusto rispetto di ogni
esigenza, una soluzione per ovviare questa situazione che di fatto
limita la fruibilità del Parco a migliaia di persone. |
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Il sentiero
originario collegava Bollate a Castellazzo, impiegando poco più di
mezz’ora. |
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Il percorso che ora
elenchiamo risulta molto più lungo, ma abbiamo ritenuto importante
inserirlo in questa guida per spronare gli enti preposti a trovare una
soluzione che arrivi in tempi brevi ad una sua riapertura. |
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Attualmente il tempo
di percorrenza a piedi partendo dal parcheggio della piscina comunale è
di circa un oretta (solo andata), per questo motivo è preferibile
effettuano in bicicletta. |
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Percorriamo la via
Verdi verso la statale Varesina, giunti all’altezza della casa
cantoniera del canale scolmatore di nord-ovest svoltiamo a destra sino a
raggiungere l’alzaia che costeggia il canale. E’ preferibile
imboccare la strada sterrata posta a sud del corso d’acqua, perché
quella con il fondo migliore. |
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Percorrendo questo tratto è necessario un minimo di attenzione, poiché il canale non ha barriere di protezione e specialmente durante le piene una caduta nelle sue acque può avere conseguenze molto pericolose. |
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La prima grossa
macchia boschiva che incontriamo racchiude la testa (sorgente) più
settentrionale del fontanile Porro. |
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Arriviamo ad un
ponte, con alla sua destra le strutture della cascina Caloggio. |
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Il vecchio sentiero
la costeggiava sbucando proprio in questo punto. |
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Tutta la strada che
abbiamo percorso sinora è stata necessaria per superare questo
ostacolo!!!. |
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Attraversiamo il
ponte deviando subito verso destra. |
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Raggiunto il
secondario del canale Villoresi seguiamo il sentiero che lo costeggia. |
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Il percorso è ora in
costante salita, qui il canale forma in rapida successione molte cascate
che danno il nome al sentiero. |
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Superati gli ultimi
coltivi ci ritroviamo circondati dalla brughiera (v. 2.1). |
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Sorpassato il
laghetto dei fiori seguiamo la strada sulla sinistra sino ad incontrare
il muro di recinzione del Parco della villa. |
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Deviamo a destra dove
dopo un centinaio di metri incontriamo la strada asfaltata che ci porta
a Castellazzo. |
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Il ritorno possiamo
effettuarlo lungo la pista ciclabile posta a destra della facciata della
villa. La percorriamo fino alla statale varesina, ne costeggiamo un
breve tratto sino ad incontrare nuovamente l’alzaia del canale
scolmatore. |
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Arrivati al ponte presso la casa cantoniera lo attraversiamo, raggiungendo nuovamente la via Verdi, e ci avviamo al nostro punto di partenza. |