Proverbi e modi di dire
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Per la scrittura milanese di questi detti, si è adottata la scrittura classica della tradizione ottocentesca, anche per facilitarne la lettura a chi non conosce questa lingua. Di seguito vengono riportate le varie pronunce e il modo di scriverle: |
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VOCALI (scritto - letto) |
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o - u : come la "u" di quello
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CONSONANTI
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| In milanese non esiste il suono “gl”. Di solito è sostituito da una j: foeuj = foglio.
Le consonanti vanno lasciate come nell' equivalente parola italiana ad es. scriv = scrivere - si pronuncia “scriff”. In lingua milanese non si pronuncia la zeta anche se si deve scrivere: traduzion - traduzione si pronuncia tradussiùn. |
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(Premetto che chi ha registrato gli esempi, cioè il
sottoscritto, non conosce perfettamente il milanese essendo anche di origine
veneta, però ho cercato di fare del mio meglio in base alla mia
esperienza. Al massimo i milanesi DOC si sganasceranno dalle risate ma è proprio a loro che mi rivolgo chiedendogli, se lo desiderano, di inviarmi le frasi registrate, sarò lieto di sostituirle alle mie. Ma non solo, se hanno delle poesie dialettali o dei racconti, sarebbe bello poterli pubblicare per farli conoscere a tutti. Ho in programma anche un angolino del buonumore, perciò mi rivolgo anche a chi conosce delle barzellette, sempre in meneghino, ma se possibile registrate da voi direttamente, perché raccontate hanno un effetto diverso dal leggerle. Insomma spero di aver stimolato i veri milanesi o chi conosce la lingua, pertanto ringrazio anticipatamente chiunque voglia collaborare e mi raccomando al termine della registrazione o dello scritto ricordatevi di includere il vostro nome.) |
| Milanese |
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