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La storia di Radio Città Bollate
| Il segnale di RADIO CITTA' BOLLATE si diffonde
nell'etere bollatese dal Novembre del 1987 (13 anni dopo la prima
trasmissione di una radio privata italiana), per volontà di un
gruppetto di incoscienti senza nessun tipo di esperienza radiofonica. Allora gli studi (in realtà uno solo) erano collocati in una angusta stanzetta all'interno dell'oratorio maschile, i dischi scarseggiavano, si utilizzavano i 45 giri provenienti dai juke-box e le trasmissioni duravano poche ore (dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.30 durante la settimana, nelle ore pomeridiane del Sabato e la S. Messa della Domenica mattina). Programmi storici dell'epoca erano: l'Oroscopo, 70 e dintorni, Badlands, Canile 5, The midnight creeper e molti altri. Col passare del tempo, ma non della passione e dell'entusiasmo, RCB ha ampliato le trasmissioni 24 ore su 24, abbandonando gli ormai rari bobinati e dotandosi di lettori CD, di un telefono per interagire in diretta con gli ascoltatori e di un ponte radio per i collegamenti esterni. La prima grande svolta, tuttavia, si è avuta col trasloco nei più confortevoli e spaziosi locali di Piazza S. Martino 1, e con l'adozione (decisa in una memorabile riunione del consiglio e dello staff di RCB) della cosiddetta "programmazione orizzontale" che struttura il palinsesto in fasce orarie definite e identiche per ogni giorno della settimana, ognuna idealmente indirizzata ad un target differente. La fascia mattutina, che privilegia l'informazione, rivolta ad un pubblico prevalentemente adulto (...e femminile, grazie all'ormai storica trasmissione "Donna Radio"); la fascia pomeridiana, più adatta ad un pubblico giovane; la fascia pre-serale, di nuovo dedicata all'informazione e alla cultura; la fascia serale, nella quale trovano spazio tutti i programmi "di nicchia" musicali e di intrattenimento. RCB è riuscita anche a superare il difficile scoglio della legge Mammì (6 Agosto 1990 n.223), ottenendo ufficialmente la concessione della frequenza per la radiodiffusione sonora in ambito locale a carattere comunitario: obiettivo tutt'altro che facile da raggiungere, in quanto circa il 40% delle piccole radio private locali lombarde ha dovuto chiudere i battenti in seguito a tale legge, e la moria di queste ultime continua tuttora ad essere massiccia. Forte di questo successo, RCB ha cercato di migliorare ulteriormente la situazione tecnico-organizzativa con l'adozione di una regia automatica su PC che ci ha permesso di automatizzare la programmazione musicale e le repliche dei programmi, e di un ricevitore satellitare grazie al quale riceviamo (per ritrasmetterli) i notiziari nazionali e gli appuntamenti informativo-religiosi di Radio Vaticana. Non dimentichiamo, infine, quanto RCB sia ben inserita nel tessuto cittadino, con una costante presenza nei momenti importanti per la città, siano essi manifestazioni sportive, dibattiti o concerti. E' importante sottolineare che RCB si basa esclusivamente sul volontariato e, dunque, gli obiettivi raggiunti sono stati ottenuti grazie all'impegno costante di chi ha creduto e di chi ancora crede in questo ambizioso progetto, dedicando tempo ed energie in modo gratuito. La nostra speranza è che questo gruppo possa aumentare grazie alla vostra collaborazione: le porte della radio sono sempre aperte a chi ha voglia di impegnarsi seriamente!! |